SYM Don Bosco 2015: WITH the Young

SYM Don Bosco 2015: WITH the Young

Torino (Italia). La Madre Generale delle FMA interviene al PalaRuffini di Torino con una catechesi ai giovani del Movimento Giovanile Salesiano (MGS).

Con i giovani! È lo slogan di questa giornata che porta l'attenzione sull'essere discepoli-missionari come Gesù nelle periferie del Mondo, attraverso una suggestiva coreografia, animata dall'Ispettorie siciliane, e ispirata al Vangelo dei discepoli di Emmaus. Educazione e accompagnamento, presenza tra e per i giovani. Don Bosco è stato un educatore che ha saputo essere presente in mezzo ai giovani. Lo faceva da ragazzo, poi adolescente e infine da sacerdote tra piazze e luoghi di lavoro cercando i ragazzi e prendendosi a cuore la loro educazione e salvezza “Da mihi animas cetera tolle”.

L'incontro è scandito da alcune testimonianze: Hazel Hillancy, exallieva delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) indiana, racconta di come essere discepoli di Gesù nelle nuove reti sociali. «I social media – dice − hanno portato una rivoluzione comunicativa senza precedenti e rappresentano un'opportunità meravigliosa per annunciare il Vangelo che Cristo ha stabilito di trasmettere a tutto il mondo. La chiave è non ignorare le sfide, non abbiamo scelta se usare i social media, la questione è quanto bene li usiamo». È poi seguito l'intervento di Don Luca Barone, sdb dell'Ispettoria Piemontese sulla direzione spirituale: “è un'esperienza di straordinaria libertà, un'esperienza di figliolanza e genitorialità (...), di ricerca della verità, di Dio nella vita dei giovani...un cammino insieme, educatore ed educando, da soli si va più veloci, forse, ma insieme si va più lontano”.

Con danze, musiche e canti viene introdotta la riflessione della Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice sul tema “WITH the young”. Nel suo intervento Madre Yvonne saluta con gioia tutti i giovani presenti e dice «La comunione la stiamo vivendo qui, perché qui siamo 5000 cuori in un solo cuore, questa è la pace nel mondo (...) Don Bosco come Gesù ha voluto andare incontro ai giovani e camminare accanto a loro e la stessa cosa la possiamo fare noi, stare accanto ai giovani per far bruciare nel loro cuore una luce, una speranza (...) Giovanni Bosco ha costruito una casa per i giovani, una casa che non è solo di mattoni ma è soprattutto relazioni tra giovani e adulti che, insieme, continuano in questa costruzione che non finirà mai, una casa senza porte e finestre capace di accogliere tutto il mondo (...) Una persona non si costruisce nell'individualismo, ma nella relazione. Relazione vuol anche dire aprire il dialogo a tutte le culture, le razze, le religioni senza perdere la propria identità». Alla domanda sulla ruolo dei giovani nella Congregazione salesiana di oggi, Madre Yvonne è molto diretta: «I Salesiani sono l'unica Congregazione fondata con i giovani, quindi oggi la Famiglia Salesiana o si costruisce con i giovani o non si costruisce. Tutti i giovani hanno nel cuore grandi sogni, grandi desideri di trasformare il mondo; il mondo di oggi è quello che è, il mondo di domani sarà come i giovani di oggi lo faranno. Non soffocate i vostri sogni ma condivideteli, è condividendo che si trovano le strade per dare realtà ai sogni. Per i giovani salesiani non esistono le frontiere” − conclude Madre Yvonne −”il mondo è nostro e noi siamo di Cristo!”».

La mattinata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Savio Hon Tai-Fai, S.D.B., Segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, che nell'omelia, riferendosi alle letture, ricorda come “la chiamata di Dio deve metterti al servizio del popolo, con il popolo e per il popolo. Così ha fatto Don Bosco con i giovani e per i giovani e noi oggi proseguiamo sulla strada da lui indicata, siamo tutti suoi successori”. Poi legge la lettera di un giovane polacco condannato a morte dai nazisti in cui risaltano la forza della fede e del perdono.

Nel pomeriggio i vari gruppi di giovani dei diversi paesi, divisi per gruppi linguistici, continuano la visita ai luoghi di Don Bosco in Torino secondo i quattro itinerari previsti.

Questa sera, invece, l'appuntamento è al Parco Ruffini per un momento di festa insieme. Domani, 13 agosto, nella mattinata, sempre al Pala Ruffini, ci sarà la catechesi “FOR the young” con Don Angel Fernandez Artime, X successore di Don Bosco.

La catechesi di Madre Yvonne (audio in italiano con sottotitoli in inglese)

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5 comentarios
15/08/2015 18:17:23 - Idalina Bertan Veiga

Muito bom ouvir a Madre Ivone quando ela fala de Jesus com tanta convicção e que também nós podemos caminhar com Jesus, assim como D.Bosco.

14/08/2015 01:38:14 - Ir. Nilza Fátima de Moraes

Querida Madre Yvonne, suas respostas foram inspiradoras e simpáticas; profundamente iluminadas pelo Espírito de Deus! Gostei muito e as partilhei, no "bom dia", com os adolescentes! Um grande abraço.

13/08/2015 15:48:34 - sr laura

Felice di sentirti giovane tra i giovani e di dare un messaggio di speranza a loro e a noi.

13/08/2015 14:38:21 - Sr.Amira Kondos

Tutto bello . Tutto Grazia .. vi seguo momento per momento .. il mio sogno di essere presente .. ma lo sono ... Madre la tua parola con il tuo sorriso pentra il cuore ... e tanti altri interventi. Prego perché i giovani ritornano pieni di Dio e speranza

12/08/2015 21:31:20 - Sr. Zvonka

Que bello, acompanhamo da lontano, con il cuore pero la con tutti i giovani vicino a Dom Bosco....la comunitá del Noviziato di Namaacha - Mozambico


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