Ricordo e speranza

Ricordo e speranza

Roma (Italia). L'11 novembre, nell'Aula delle Tesi della Pontificia Università Gregoriana, a Roma, si è svolto un convegno sulla Storia Cattolica Coreana, organizzato dall'Ambasciata della Repubblica di Corea presso la Santa Sede in collaborazione della Pontificia Università Gregoriana, a ricordo della visita di Papa Francesco in Corea un anno fa.
Hanno partecipato al convegno un folto numero di suore coreane della Casa generalizia dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e delle case dipendenti dalla Madre generale.

Il titolo del Convegno «Ricordo e Speranza: un punto di vista sul martirio» rievoca le parole di papa Francesco all'Udienza generale dedicata al suo Viaggio Apostolico nella Repubblica di Corea in occasione della VI Giornata della Gioventù Asiatica e della Beatificazione dei 124 Martiri coreani (13-18 agosto 2014): «Ho potuto visitare una Chiesa giovane e dinamica, fondata sulla testimonianza dei martiri e animata da spirito missionario, in un Paese dove si incontrano antiche culture asiatiche e la perenne novità del Vangelo. Il significato di questo viaggio apostolico si può condensare in tre parole: memoria, speranza, testimonianza».

Il Convegno è stato moderato da P. Nuno da Silva Gonçalves SJ, il Decano della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa dell'Università. Si è aperto con i saluti di alcune Autorità accademiche, diplomatiche ed ecclesiali, le quali hanno confermato, in diverse espressioni, una Chiesa fondata sul sangue dei martiri e sull'impegno dei laici, ricca di memoria, di testimonianza e di speranza: P. François-Xavier Dumortier S.I, il Rettore Magnifico della Gregoriana, S.E. Francesco Kyung-surk KIM, l'Ambasciatore di Corea presso la Santa Sede, il Card. Francesco Monterisi, l'Arciprete Emerito della Basilica di S. Paolo fuori le Mura e già Nunzio Apostolico in Corea (1983-1987) e S.E. Mons. Savio HON TAI-FAI, Segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

L'ambasciatore KIM ha ringraziato per l'accoglienza gioiosa avuta da tutta la popolazione coreana durante la Visita apostolica del Papa. Ha parlato poi del volto giovane della Chiesa Coreana di 230 anni, fondata dai laici e da oltre 10.000 martiri: la grande crescita dei cattolici e delle vocazioni sacerdotali e religiose nell'arco di cinquant'anni. Attualmente il numero dei cattolici arriva a cinque milioni e mezzo e i sacerdoti 5.000 circa. La particolare attenzione è stata posta alla premura della Santa Sede che con le sue preghiere per la riconciliazione e l'unificazione delle due Coree non ha fatto mancare il suo messaggio di pace a tutto il popolo coreano che parla la stessa lingua nonostante la loro divisione.
Il Card. Francesco Monterisi ha condiviso il ricordo della popolazione per la spiritualità e l'impegno sociale ed etico, per un'evangelizzazione inculturata. Mon. Savio HON ha messo in luce la peculiarità della storia della Chiesa coreana, l'apporto dei laici e la crescita dei missionari coreani per tutto il mondo.

I tre relatori del Convegno hanno presentato in modo cronologico e completo il panorama storico dell'inculturazione del Cristianesimo in Corea. Il primo relatore, S. E. Mons. Lazzaro Heung-Sik YOU, Vescovo di Daejeon e presidente della Commissione episcopale Giustizia e pace, ha aperto la seconda sessione col tema "Ricordo e Speranza. Un punto di vista sul martirio" , evidenziando la peculiarità della storia della Chiesa coreana e il valore del martirio nel suo percorso. Ha condiviso la sua riflessione sulla provvidenza divina e sul mistero della grazia nella storia della Penisola coreana e sul possibile apporto per la Chiesa continentale e universale, con seguenti sottotitoli: Ricordo (Memoria), Riflessione, Conversione, Verso la speranza. La seconda Relatrice, Juliana Hae Sun CHOI, prof.ssa dell'Università Cattolica di Seul, ha presentato la parte della Storia della Chiesa dal 1784 al 1895, con il titolo "Martyrdom and Christian Love among Catholics in the Premodern Korea". Sono stati messi in evidenza il dialogo tra le tradizioni religiose, la scoperta del Cristianesimo nello studio accademico da parte delle élite politico-sociali, la via letteraria per l'apprendimento dei contenuti della fede e il forte scontro tra la cultura di base dominante e la testimonianza dei fedeli cattolici, l'amore per i missionari esteri, quindi le lunghe fasi di persecuzioni. 
L'ultimo relatore, Ignazio Kwang CHO, Prof. Emerito della Korea University, ha tenuto la sua parte storica dal 1895 al 2015, con il titolo "The Catholic Church of Korea in the Vortex of Modern History". Ha evidenziato alcune problematiche culturali-religiose, politiche e ideologiche esistite nella relazione con Paesi vicini, in particolare quelle avvenute durante e dopo la colonizzazione e quelle esistenti nella sua relazione con la Corea del Nord. Ha concluso la sua relazione aprendo una prospettiva ecclesiale-missionaria per le diverse vie di evangelizzazione intra ed extra, quali l'evangelizzazione della società coreana, l'evangelizzazione delle culture e della vita umana.

Il Convegno sulla Chiesa Cattolica Coreana, concluso con un cocktail coreano presso l'Atrium dell'Università, è stato l'occasione propizia per far conoscere meglio la Chiesa Cattolica Coreana e, allo stesso tempo, per riflettere sulla Chiesa di oggi in Corea nell'ottica dei martiri coreani, quindi sulla testimonianza della fede in Gesù Cristo sofferto e glorificato, e sull'impegno vitale per i poveri ed emarginati e sull'importanza del dialogo interreligioso e sul suo dovuto apporto missionario per la Chiesa universale. La Chiesa in Corea oggi – ha detto il Vescovo YU – "rischia di diventare un salone per soli ricchi", bisognosa dello spirito del martirio nel tessuto sociale-politico a favore dei poveri e degli ultimi.
Si propone di guardare al futuro con speranza, di valorizzare la presenza dei laici, di impegnarsi decisamente per promuovere un cammino di riconciliazione e pace nella Penisola coreana, che ormai da 70 anni soffre della sua drammatica divisione.

Per approfondire:

Il Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Corea (13-18 agosto 2014).
https://w2.vatican.va/.../papa-francesco-repubblica-corea...

Intervento di mons. Lazzaro You Heung-sik, Vescovo di Daejeon e Presidente della Commissione episcopale Giustizia e Pace: http://www.asianews.it

http://kr.radiovaticana.va/news/2015/11/12/순교자의_피는_사랑의_열매입니다/1186427

  http://kr.radiovaticana.va/news/2015/11/12/무명의_순교자들을_위해_기도하셨던_교황님의_모습이_기억에_남습니다/1186428

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