Con il cuore in Africa

Con il cuore in Africa Nell’agenda ecclesiale dell’anno in corso, ci sono diversi appuntamenti di rilievo per il continente Africano. Il filo rosso che unisce i vari eventi è il messaggio che Paolo VI affidò in Uganda ai cristiani quarant’anni fa. Durante il primo viaggio di un Pontefice in Africa, il 31 luglio 1969 pronunciò la celebre frase: «Africani, voi siete ormai  missionari di voi stessi». Nella sua visita in Angola e Camerun, che inizia oggi 17 marzo e che si concluderà il 23 marzo, papa Benedetto XVI consegnerà le linee guida (Istrumentum laboris) per la preparazione immediata all’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l’Africa, che si terrà a Roma (4-25 ottobre) sul tema: “La Chiesa in Africa a servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace”. Questo secondo “Sinodo Africano” sarà preceduto, a settembre, dall’assemblea generale del Secam, il Simposio delle Conferenze episcopali d’Africa e Madagascar.
L’Africa è un continente giovane: oltre la metà degli 869 milioni di persone hanno meno di 20 anni. Un continente caratterizzato dalla creatività innata dell’Africano: musica, arte, letteratura.
La presenza delle fma nel continente inizia nel 1895 in Tunisia e nel 1915 in Egitto per
raggiungere poi il Congo (1926) il Sudafrica (1961) e il Mozambico (1952). È il 1981 a segnare l’apertura di nuovi orizzonti missionari con il progetto Africa. Nel 1982 si aprono le prime comunità in Costa d’Avorio e Togo. L’anno dopo in Angola, Lesotho, Sudan. Nel 1984 in Etiopia e Kenya. La generosità delle missionarie ha reso possibile che adesso le fma siano presenti in 22 Nazioni del continente Africano.
In Africa ci sono 7 ispettorie e 1 visitatoria fma. Siamo in 22 nazioni con 85 comunità, 480 fma di cui 382 suore perpetue e 98 juniores, 24 novizie. In Angola abbiamo 5 comunità, di cui due nella capitale Luanda. In Camerun, che appartiene all’Ispettoria dell’Africa Equatoriale (AEC), siamo presenti con due comunità, una a Bafia e una a Yaoundè.
La Chiesa che è in Africa, ha come obiettivi l’evangelizzazione, l’integrazione fede-cultura-vita, la formazione delle comunità ecclesiali di base.
Accompagniamo il viaggio del Papa che trova in Africa una Chiesa che vuole essere al «Servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace», ricordando i tanti focolai di guerra che spesso sono dimenticati dalle agenzie di informazioni internazionali. In questo momento ci sta a cuore la situazione in Madagascar sull’orlo di una guerra civile, e la situazione critica in Sudan e nella regione del Darfur, la situazione delle regioni settentrionali della Repubblica Democratica del Congo.

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