Solidali con i terremotati dell’Aquila

Solidali con i terremotati dell’Aquila Domenica notte alle 3.30 una violenta scossa di terremoto ha colpito L’Aquila una città dell’Abruzzo regione del centro Italia. Oltre al capoluogo, sono stati colpiti altri paesi vicini, in alcuni piccoli centri tutte le case sono state rase al suolo.
Durante tutta la giornata di ieri, in Italia e anche in molte altre  tv e giornali del mondo, si sono susseguite notizie che a mano a mano davano il bilancio dei danni e delle vittime, che purtroppo sono destinate a salire.
C’è stata tanta solidarietà e vicinanza da tante nostre sorelle del mondo che hanno chiesto informazioni sulle fma che vivono in questa città.
Riportiamo alcune notizie inviateci dalla segretaria ispettoriale : «La casa delle nostre sorelle è molto lesionata, e la protezione civile non ha dato il permesso di rientrare, quindi per tutta la notte tra domenica e lunedì, le suore sono rimaste in cortile. La comunità , composta da 7 suore, ospita studenti, che erano già tutte rientrate dalle loro famiglie. Mentre le ragazzine della casa famiglia si trovavano con le suore. Nella mattinata di ieri alcune fma della casa ispettoriale di Roma, sono partite per portare via con sé le più anziane. Nel pomeriggio altre macchine da Roma si sono dirette verso l’Aquila. La direttrice della comunità, suora Maria Maiorani, dopo aver fatto partire tutte le pensionanti dello studentato universitario, ha cercato di sistemare le ragazze della casa famiglia. Sono tornate tutte nelle loro case tranne due bambini piccoli che non potevano tornare in famiglia.
In serata tutte le suore sono arrivate a Roma, accolte da diverse case dell’ispettoria. Anche i due bambini piccoli sono arrivati con le suore e sono stati accolti nella casa famiglia della comunità di via Appia.
A L’Aquila c’è una comunità di nostri fratelli salesiani che ha subito gravi danni alla struttura, anche loro sono stati fatti evacuare e sono ospitati a Ortona.
Continuiamo a sentirci vicini a quanti hanno perso i propri cari e che in queste ore stanno affrontando dolore e sofferenza. 

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