Esserci con amore

Esserci con amore Hadath-Baalbek (Libano). La situazione in Libano continua a destare preoccupazione nel quadro degli equilibri internazionali. Lo stanno constatando anche le sorelle delle nostre quattro comunità di Hadath-Baalbek, Kahhale, Kartaba, Tabarja, che portano avanti il servizio educativo nella scuola, nella casa-famiglia, nell’oratorio e in varie attività di animazione nelle parrocchie.
Dal 6 al 13 novembre accanto a loro ha vissuto suor Ciri Hernández, Consigliera per le Missioni, in visita alle comunità a nome della Madre.
Suor Ciri ha raccontato che si lavora alla ricostruzione con fatica ma anche con tenacia e con quella capacità di superamento delle difficoltà caratteristica del popolo libanese e frutto della speranza cristiana. Durante la sua visita ha lasciato un messaggio alle suore libanesi: «In questa sofferta esperienza vi siete sentite accompagnate da suor Ibtissam e dalle sorelle dell’ispettoria, dalla premurosa attenzione della Madre e delle sorelle del Consiglio insieme a tante sorelle dell’Istituto che hanno chiesto notizie di voi e della gente offrendo anche gesti di solidarietà. Auguro che la vostra azione educativa/evangelizzatrice continui a promuovere la vera pace, il bene comune, il rispetto e la convivialità fra le differenze, la solidarietà, il perdono, la preghiera e il dialogo».
Le sorelle libanesi hanno espresso in termini convinti la gioia e il significato di questo evento. Se ne è fatta interprete suor Lina Abou in una lettera indirizzata alla Madre:  «È difficile esprimere quanto questo passaggio ci è stato benefico. È vero che la guerra ha sconvolto la nostra vita, i nostri piani e ha segnato il presente e il futuro del nostro Paese; ma ugualmente, la bontà, l’affetto, la generosità e la solidarietà sua e di molte Sorelle nel mondo ci riempiono di gioia, di sicurezza e di tanto conforto. L’abbiamo sentita presente con suor Ciri, come abbiamo sentito l’affetto e la preghiera di tutto il suo Consiglio e di tante Sorelle. Sentiamo forte il vostro sostegno e vi siamo immensamente riconoscenti. Mentre lavoriamo e lavoreremo, vi porteremo nella mente e nel cuore, e le nostre forze si raddoppieranno perché ci avete rese più responsabili nel rispondere con intelligenza e amore all’emergenza del tempo.Madre, attraverso di lei vorremmo far sentire la nostra voce e il nostro grazie a quante nel silenzio e nel nascondimento ci hanno dato una mano».
La comunità di Hadath, la più vicina alla zona dei bombardamenti, è una missione che dice il coraggio di essere con una popolazione di maggioranza mussulmana sciita. Le nostre suore non si sentono di essere lì “tra” i mussulmani, ma “per” i mussulmani. Inoltre la comunità è un sostegno alla minoranza di cristiani presenti nel villaggio di Hadath. Le fma di questa città e delle altre, si fanno promotrici ed educano alla convivenza pacifica tra popolazioni di fede e di tradizioni diverse, educano al dialogo, al rispetto reciproco e cercano di essere sostegno per la popolazione durante i momenti di più alta tensione politica.
In ogni comunità suor Ciri ha avuto l’opportunità di incontrare le suore, gli insegnanti e gli allievi. Questi ultimi hanno espresso sinceramente il loro grazie e la loro speranza nel voler costruire un futuro di pace fondato sul dialogo e il perdono. Dai disegni donati a suor Ciri, si nota come i bambini abbiano visto con i loro occhi le brutture della guerra, e come ora hanno solo voglia di dimenticare e di guardare alla loro vita e al loro paese con fiducia.

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