V Conferenza generale dell’Episcopato latinoamericano e dei Caraibi (CELAM)

V Conferenza generale dell’Episcopato latinoamericano e dei Caraibi (CELAM)

Si sta per concludere la V Conferenza generale dell’Episcopato latinoamericano e dei Caraibi (CELAM) inaugurata da Benedetto XVI il 13 maggio ad Aparecida, nello stato brasiliano di San Paolo. La prima settimana di lavori è stata dedicata alle assemblee plenarie con gli interventi programmati dei cardinali di Curia e dei presidenti delle Conferenze episcopali, la seconda è trascorsa nei lavori di gruppo delle quindici commissioni sui temi dell'impegno ecclesiale, pastorale, sociale.
Nei giorni scorsi lo sguardo è stato rivolto alla realtà socio-politica, culturale e religiosa da parte dei vescovi con lo scopo di scoprire i punti nevralgici da tenere presenti al momento dello studio della situazione ecclesiale odierna e futura. Si è sottolineato che la pastorale nel continente latinoamericano deve dare risposte a quattro sfide prioritarie: la crisi della trasmissione della fede nelle famiglie e nelle scuole, la svolta culturale che esclude la dimensione religiosa, la difesa dei diritti umani nella loro integrità e la lotta alla disuguaglianza sociale. Si è molto insistito sul dialogo tra la Chiesa e il mondo contemporaneo.
Nella seconda settimana di lavoro, tra i gruppi è emerso in modo particolare il tema del «discepolato» che dovrebbe fare da principale filo conduttore del documento finale. Seguire Cristo, come scelta personale e insieme comunitaria, fa sì che il discepolo maturo diventi «apostolo e maestro», capace di «rinunciare a sé stesso, di abbracciare la croce di ogni giorno e di mettersi nelle mani di Dio per compiere la volontà del Padre». I vescovi sottolineano l'importanza di questa formazione al discepolato, insistendo sulla necessità che entri a far parte dal lavoro a tutti i livelli ecclesiali.
Il cardinale Claudio Hummes , prefetto della Congregazione del Clero, nel suo intervento ha detto riferendosi alla “grande missione continentale” che sarà il seguito di questa conferenza: «Ascoltare le persone, in modo che sentano che sono tenute in conto, che sono amate… Non dobbiamo investire solo nella ragione. Dobbiamo incontrare l’essere umano; nello stesso modo in cui andiamo incontro a Gesù Cristo dobbiamo ugualmente andare incontro alle persone, in termini di sentimenti»; sottolineando che “la missione si muoverà verso tutti i livelli sociali” facendo sentire la presenza anche in tutti gli ambienti professionali e accademici, nel mondo della cultura, della sanità, della politica e dei mezzi di comunicazione.
Questi i punti schematici intorno al quale sarà redatto il documento finale:
1. Nell’oggi dell’America latina e dei Caraibi: le  mutazioni dell’epoca; situazione socio-culturale, danni ecologici, economia e globalizzazione, situazione politica, culture indigene e afro-discendenti; la chiesa in questo tempo.
2. La gioia di essere discepoli e missionari di Gesù Cristo: iniziativa di Dio Padre; il dono dei Gesù Cristo; fraternità umana; destino universale del bene; creato e responsabilità ecologica; il dono della Parola; dignità umana; famiglia; vita; speranza.
3. La nostra vocazione di discepoli e missionari: vocazione alla santità, Cristo ci viene incontro; configurazione con Lui, assumere la croce e la sequela; annuncio del Regno; spiritualità; diverse vocazioni.
4. La comunità dei discepoli missionari di Gesù Cristo: chiamati alla comunione; comunione trinitaria; Chiesa, scuola e ogni comunità; doni, ministeri e carismi; dialogo ecumenico e inter-religioso; comunione dei santi.
5. L’itinerario dei discepoli missionari: spiritualità trinitaria; Cristo, via, verità e vita; docilità allo Spirito Santo; luoghi e momenti di incontro con Gesù Cristo; spiritualità e esperienza di giustizia; la vergine Maria e i santi; formazione dei discepoli; catechesi; accompagnamento spirituale; educazione cattolica; seminari; formazione permanente; movimenti ecclesiali.
6. La missione dei discepoli missionari: la vita nuova in Cristo, missione continentale; famiglia; la tutela della vita; giovani; giustizia; cura del creato; mezzi di comunicazione sociale; i poveri e gli esclusi.
7. Conversione pastorale e diverse aree di azione pastorale: strutture ecclesiali; piani pastorali; missione ad gentes; pastorale della cultura; pastorale urbana; università cattoliche.

In seguito pubblicheremo un focus di approfondimento

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