Annunciato il tema della Strenna per il 2008

Annunciato il tema della Strenna per il 2008 Nei giorni scorsi al termine della prima giornata della sessione plenaria estiva del Consiglio Generale il Rettor Maggiore ha comunicato ufficialmente il tema della Strenna 2008:

"Educhiamo con il cuore di Don Bosco, per lo sviluppo integrale della vita dei giovani, soprattutto i più poveri e svantaggiati, promuovendo i loro diritti".

L’icona biblica scelta come ispirazione è tratta dal vangelo di san Luca e fa riferimento all’episodio della lettura del brano di Isaia che Gesù fa nella sinagoga di Nazareth: "Lo Spirito del Signore è sopra di me, per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato per annunciare ai poveri il lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione, ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un anno di grazia del Signore" (Lc 4, 18-19).

Questa Strenna si pone in continuità e coerenza con le Strenne dei due ultimi anni. La vita è il grande dono che Dio, “amante della vita”, ci ha affidato come un seme, perché collaboriamo con Lui a farlo crescere ed a farlo fruttificare in abbondanza. Ma come avviene per il seme, non basta un buon terreno; si richiedono anche gli sforzi pazienti e laboriosi dell’agricoltore, che lo irriga, lo cura, lo aiuta a crescere. Questo agricoltore che aiuta la vita a svilupparsi è l’educatore.

Noi siamo stati chiamati precisamente a questa missione. Il testo del Vangelo di Luca, definisce la nostra vocazione di educatori nello stile di Don Bosco.

In concreto la Strenna vuole mettere a fuoco:
- il tema della pedagogia salesiana e del Sistema Preventivo;
- il valido contributo da offrire per affrontare le immani sfide della vita e della famiglia;
- l’educazione e la promozione dei diritti umani, in particolare dei diritti dei minori, come una via importante per l’inserimento positivo dell’impegno educativo in tutte le culture.

Contenuti fondamentali della Strenna
I contenuti che la Strenna invita a approfondire sono fondamentalmente tre:
1.Educarecon il cuore di Don Bosco, cioè, vivere il Sistema Preventivo, che è una carità che sa farsi amare (cfr. Cost. 20), con una rinnovata presenza tra i giovani, fatta di vicinanza affettiva ed effettiva, di partecipazione, di accompagnamento, di animazione, di testimonianza, di proposta vocazionale, nello stile dell’assistenza salesiana.

2. Curare lo sviluppo integrale dei giovani mediante una rinnovata scelta di un’educazione che previene il male attraverso la fiducia nel bene che esiste nel cuore di ogni giovane, che lo sviluppa con perseveranza e con pazienza, che ricostruisce l’identità personale di ciascuno, che forma persone solidali, cittadini attivi e responsabili, persone aperte ai valori della vita e della fede, capaci di vivere con senso, con gioia, con responsabilità e competenza.

3. Promuovere i diritti umani, in particolare quelli dei minori, come via salesiana per la promozione di una cultura della vita e il cambiamento delle strutture.

Una prima presentazione del tema è disponibile in Banca Dati 

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