La categoria della filialità sfida la questione antropologica

La categoria della filialità sfida la questione antropologica

Con un momento di preghiera a Maria, Vergine dell'Annunciazione, è iniziato il Seminario di studio internazionale: Filialità. Categoria che interpella l'identità mariana delle FMA .

L'auditorium del Salesianum di Roma accoglie un'assemblea variegata. 217 FMA rappresentanti di molte ispettorie dei cinque continenti, religiose di altre congregazioni appartenenti alla Famiglia salesiana, Paola Staiano, Presidente Confederale Exallieve/i delle FMA, Noemi Bertola, Coordinatrice Mondiale dei Salesiani Coooperatori, Pina Bellocchio, membro del Consiglio generale delle Volontarie di Don Bosco.

«È bello vivere una settimana insieme con noi e con Maria, nel segno della gioia, nell'essere “vere immagini di Maria” come voleva madre Mazzarello». Esordisce così Madre Yvonne nel suo saluto di apertura. «Nell'incontro con tante sorelle e comunità di tutto il mondo - prosegue -, ho potuto constatare la vitalità dell'Istituto strettamente connesso alla relazione filiale con Maria; come la fecondità apostolica e l'efficacia educativa siano profondamente connesse con la sollecitudine materna di Maria Ausiliatrice, invocata con fiducia e amore».

Ed è ancora una costatazione quella di Madre Yvonne: la certezza che ogni giorno nel silenzio del quotidiano molte FMA tessono una vita intensamente mariana e missionaria: «Con lo slancio del da mihi animas coetera tolle, Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice stanno aprendo nuove frontiere missionarie in situazioni anche difficili, forti della testimonianza di nostre sorelle che hanno incarnato il carisma, sorelle che celebriamo in eventi di grazia: Maddalena Morano, Maria Romero, Eusebia Palomino, Maria Troncatti, Nancy Pereira». Al termine, l'invito ad: «Essere casa, perché dove c'è Maria c'è confidenza, c'è casa, c'è famiglia. Lei, la Madre, abita il nostro spazio quotidiano di relazioni, lo fa luogo di incontro e di letizia, genera vicinanza e cura, soprattutto nei confronti di quell'umanità ferita, che da non lontane periferie esistenziali chiede attenzione educativa. Accogliamo Maria in casa! Scopriremo che lei stessa ci viene incontro, lasciandosi incontrare da noi e guidandoci verso il suo Figlio Gesù».

Al termine del suo saluto, la Madre legge il telegramma che il Santo Padre invia attraverso il Segretario di Stato, Card. Tarcisio Bertone. Papa Francesco ci invita a metterci alla scuola di Maria Ausiliatrice per crescere in Cristo e far crescere i giovani nella piena statura di Cristo.

Il messaggio di Papa Francesco ben introduce il saluto di sr. Pina Del Core, Preside della Facoltà «Auxilium»: «È un percorso audace quello che iniziamo, che richiede discernimento e sapienza. Rivisitare la categoria della filialità, che qualifica l'identità umana e cristiana, sfida una questione cruciale, quella antropologica». Il Seminario intende, infatti, favorire la coniugazione tra riflessione critica e azione apostolica educativa. Molto del “vissuto” delle persone credenti e degli educatori/educatrici cristiani oggi richiede di essere tematizzato, perché spesso si nota la sproporzione tra vissuto e riflessione . Dinanzi a un vissuto molto ricco da parte di chi ha sperimentato concretamente l'identità mariana incarnata nell'azione educativa e a una riflessione che in passato rimarcava piuttosto una prospettiva devozionale poco critica, il tematizzare costituisce un bisogno formativo e apostolico da prendere seriamente in considerazione.

Tutto ciò interpella in modo specifico la nostra missione educativa che esprime la sollecitudine materna di Maria Ausiliatrice invocata con fiducia e amore. Per la Madre è tempo di «riconsiderare questa ricchezza esistenziale per passare dalla intuizione alla consapevolezza riflessa per riqualificare l'azione educativa interpellata dalla crisi in cui è immersa la famiglia in molti contesti. Tale crisi si ripercuote sulle giovani generazioni che vivono il disagio di essere abbandonate a se stesse, di non avere guide che le incoraggino e le sostengano nel loro cammino di crescita».

Per rivisitare la categoria della filialità è però importante secondo sr. Marcella Farina «partire dall'esperienza della filialità di Gesù nei confronti del Padre e di Maria, dove si fonda la nostra filialità divina, quindi il nostro rapporto con il Padre e con Maria nello Spirito. La radice cristologica della nostra filiazione ci conduce anche a Maria e allo Spirito e ci permette di comprendere, in Gesù, il nostro legame non solo con il Padre e con lei, ma anche con gli altri: madri, padri, sorelle, fratelli, figlie, figli, non solo in quanto cristiani, ma in quanto appartenenti all'unica famiglia umana».

È questo l'orizzonte di riferimento costante del Seminario: non solo le 217 partecipanti presenti in sala, ma le 13mila FMA insieme con laici e laiche, che operano in 94 paesi di tutti i continenti. È per loro l'augurio al termine della sessione di apertura: «Con Maria osiamo tentare strade nuove di evangelizzazione e di educazione. Lei, esperta delle nuove frontiere missionarie, cammina con noi e ci aiuta a vivere con gioia, con sollecitudine e apertura di cuore l'incontro con Dio nella Parola e nell'umanità, soprattutto quella ferita e bisognosa di attenzione educativa».

Nella giornata del 24 settembre, ci sarà la sezione introduttiva . In una tavola rotonda, introdotta da sr. Grazia Loparco, verranno presentate le esperienze di sr. Laura Meozzi, sr. Maria Romero e sr. Nancy Pereira che hanno operato in continenti diversi (America, Asia, Europa), per approfondire come la loro consapevolezza di essere “figlie” dell'Ausiliatrice ha motivato, ispirato, plasmato, sostenuto la loro missione educativa, tradotta in atteggiamenti di maternità per i piccoli, i giovani più poveri, le donne.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul blog del Seminario: http://seminariomariano2013.blogspot.it/  

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4 comentarios
26/09/2013 21:16:11 - Sr Marialuisa Panarotto

Parabens por estas linda iniciativa de estudo e de profunda reflexão sobre a nossa espiritualidade Mariana.Todos os dia tiro uma copia da reflexão feita durante o dia e coloco a disposição da comunidade.Lemos o texto no momento da leitura da tarde. Acompanho com a minha e nossa oração, temos que ser cada vez mais neste mundo desafiador as Auxiliadoras na nossa ação pastoral.Educar Evangelizando e Evangelizando educando!

24/09/2013 23:05:12 - Silvana Monachello

Grazie per la bella iniziativa. Il seminário é l´espressione del grande amore a Maria, Don Bosco ci há detto che siamo una famiglia religiosa che é tutta di Maria. Anche se non siamo tutte presenti fisicamente ci sentiamo intrepretate per quelle che vi partecipano, e noi vi seguiamo com la preghiera. Vogliamo crescere sempre piú sulla nostra identitá di figlie per essere oggi le madri per i giovani bisognosi di tanto amore, bisognosi di una casa che li accoglie, li educa e li evangeliza.

24/09/2013 20:22:57 - Martha Franco

Con alegría participo a través de la oración de este hermoso Seminario, que afrontan un tema donde cada FMA nos sentimos plenamente identificada: La filiación... Hermosas las Palabras de la Madre en ese año de preparación al Capítulo, donde todas deseamos renovarnos en nuestro "Ser con los jóvenes casa que evangeliza". Sólo con María y como María aprenderemos a "ser casa".

24/09/2013 14:38:36 - Sr Catherine Viji - INM

I am happy to participate in the Marian Seminar. it's a moment of renewal and enthusiasm to live as an authentic FMA.


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