La santità è un bene che fa vibrare di gioia e contagia chi ci avvicina

La santità è un bene che fa vibrare di gioia e contagia chi ci avvicina

Roma (Italia). « La festa di Tutti i Santi e la Memoria dei Defunti , celebrate nell'Anno della Fede - che ha arricchito la Famiglia Salesiana di due nuovi Beati, suor Maria Troncatti e il coadiutore salesiano Stefano Sandor - sono l'occasione per volgere lo sguardo verso il Cielo, dove sono le nostre Consorelle che fanno già parte della Patria Celeste, e riflettere anche sulla nostra santità in cammino.

Noi abbiamo in Cielo i nostri Fondatori: San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello, sei consorelle Beate, un'allieva e due Venerabili che intercedono per noi e per chi ci è affidato. E ci rendiamo conto che la casa delle fma del Paradiso in questi anni sta aumentando molto. Le fma in Cielo sono 14.483 e sulla Terra siamo 13.020».

Questo quanto scrive suor Sylwia Ciezkowska fma, Vice-postulatrice per le Cause dei Santi invitando le comunità fma a riflettere sulla santità.

La nostra famiglia religiosa è una famiglia attraversata da tanta santità! Non una santità astratta e lontana dalla vita, ma una santità discreta, concreta e realista, che si misura sulle sfide, sulle difficoltà, sulle inevitabili contraddizioni umane e, al tempo stesso, è luminosa, piena di gioia e di creatività apostolica.

La santità è dare con convinzione il primo posto a Gesù nella nostra esistenza, è desiderare ardentemente con cuore innamorato una relazione costante e profonda con Lui. È seguirlo senza sconti fino ad abbracciare il “prezioso tesoro della Croce” nella quale “riconosciamo l'icona dell'amore supremo, dove impariamo ad amare ciò che Dio ama e come Egli lo fa: questa è la Buona Novella che ridona la speranza al mondo”. Siamo convinte che la santità è possibile anche oggi e che essa deve essere il programma di vita che ci spinge a vivere la volontà di Dio ogni giorno? Dio è santo e ci chiama a vivere “un'esistenza trasfigurata” che irradia, luce, gioia, pace. Dire sì al cammino in ascesa della santità vuol dire essere disponibili a tutto, anche al martirio, pur di non venir meno all'alleanza con Dio che è fonte di fecondità, di rinnovamento, di speranza per tutti, specialmente per le giovani e i giovani.

Per rafforzare la consapevolezza della comunione dei Santi e ravvivare il dono reciproco della carità che ci unisce oltre il tempo (Costituzioni art. 60), grate al Signore per la testimonianza e per la fedeltà alla vocazione e alla missione salesiana di tante nostre consorelle, chiediamo e non dubitiamo del loro aiuto efficace.

«Se [gli uomini e le donne] sapessero quale potere è nelle nostre mani; se si rendessero conto che esiste non soltanto una democrazia, una monarchia, una gerarchia, ma anche una agiocrazia, cioè il potere dei santi, leggerebbero diversamente la storia, ma soprattutto la costruirebbero diversamente - scrive don Luigi Padovese».

Maria Ausiliatrice e le nostre Sante, Beate e Venerabili ci benedicano!

 Leggi la versione integrale della lettera 

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1 commento
01/11/2013 21:40:56 - Ir. Angela Silva

Que mensagem linda.Que o Senhor Jesus me de a graça de um dia chegar lá.


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