Kinshasa in festa

Kinshasa in festa

Kinshasa (RD Congo). Il 12 novembre 2016 la Madre generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice arriva all’aeroporto internazionale di Ndjili - Kinshasa (RDCongo), dove l’accoglie il comandante dell’aeroporto, Signor Kitwa Pancrace ADB e alcuni membri della Famiglia Salesiana che con applausi le esprimono la gioia di incontrarla.
Suor Maria del Carmen Larai dona alla Madre una sciarpa con i colori della bandiera congolese, per dirle la gioia delle Figlie di averla nella capitale della RD Congo. Tre bambini della scuola “Don Bosco” delle FMA, vestiti con gli abiti del tempo, Don Bosco e Madre mazzarello, le danno il benvenuto. Con entusiasmo i bambini offrono dei fiori e dei frutti della terra congolese.
All’uscita dell’aeroporto ad attendere Madre Yvonne sono la fanfara dei giovani Kiro, il corpo medico di Malweka e altre suore che fanno una danza come messaggio di “benvenuta”.

In corteo tutti i presenti si recano a Sanga Mamba dove è la prima comunità delle FMA a Kinshasa. A Sanga Mamba, le ragazze dell’opera Mazzarello accompagnano la Madre alla Cappella cantando, e dopo una piccola introduzione della direttrice della comunità interpretano il canto “Storia d’amore” composto da un congolese.

Nella comunità “San Giovanni Bosco” di Kinshasa Sanga Mamba, la messa viene celebrata da Don Jean Paul Luzolo, che nell’omelia esorta “a curare la vita interiore che è il motore di ciò che gli altri vedono di noi, ad avere un linguaggio chiaro e un cuore amabile per tutti”.
La forte pioggia impedisce ai giovani della scuola “Don Bosco” di incontrare la Madre. La comunità gode di un bel momento di dialogo-confronto con la Madre, su quanto lei ha vissuto nella regione di Haut Katanga.
In tarda mattinata alcuni giovani, collaboratori e genitori riescono a raggiungere Madre Yvonne e a salutarla, ringraziandola per la presenza delle suore in una zona della periferia di Kinshasa. I bambini offrono alla Madre un quadro, una colomba e fiori.

Un momento imprevisto è l’incontro della Madre con la Superiora Generale delle Suore della Carità di Gesù e di Maria. Dopo un momento di scambio a due, le due Madri Generali condividono la gioia dell’incontro come Maria ed Elisabetta.
Nel pomeriggio Madre Yvonne visita la scuola “Don Bosco Mastnak”, a 25 km di Sanga Mamba, in un quartiere della periferia di Kinshasa, dove da poco le FMA hanno aperto un’opera con una scuola primaria, un centro di alfabetizzazione per giovani e una panetteria per la formazione professionale. È solo da cinque giorni che le suore abitano nella casa costruita per loro di fronte alla scuola. Gli allievi accompagnano la Madre cantando fino a raggiungere il cortile dove un insegnante legge il saluto di benvenuto e un bambino le offre dei fiori.
La Madre incontra le suore della comunità. L’animatrice suor Hildegard Litzlhammer spiega le motivazioni di questa nuova presenza in un quartiere di periferia. La Madre ringrazia per il coraggio e l’audacia nell’inserirsi in un contesto difficile per l’impegno ad educare e stimola ad uscire per incontrare la gente.
Dopo un momento di convivialità si passa alla comunità della casa “San Giuseppe”, de la Gombe, “ Café Mozart”. Le giovani interne accolgono la Madre in festa e al ritmo di una danza.

Il mattino del 13 novembre, nella Cappella della casa “San Giuseppe” di Kinshasa, insieme alle sorelle di Mbujimayi e di Tolo, si celebrano le Lodi. La Madre benedice la nuova superiora suor Maria Cristina De Lucia, che nell’esprimere gratitudine per la fiducia chiede di essere ovunque segno di speranza a servizio della missione.
La Madre incontra le animatrici di comunità e poi partecipa alla Celebrazione eucaristica, presieduta dal Nunzio Apostolico Mgr Luis Mariano Montemayor, che nell’omelia dice di “non avere paura ma di vincere le difficoltà per la fedeltà al nostro primo amore, mettendo tutta la nostra fiducia in Dio”. Al termine della celebrazione Madre Yvonne ringrazia il Nunzio per la presenza e per la stima nei confronti delle suore salesiane della RDC e rinnova l’invito a far sempre visita alla loro missione.
La Madre sollecita le suore ad essere sempre più appassionate di Cristo e a vivere il Da mihi animas con nuovo slancio apostolico, accompagnando i giovani nella ricerca del progetto di vita. La priorità è il desiderio di essere feconde. "Cosa conoscono i giovani della nostra vita? Apriamo le nostre case ai giovani perché ci vedano pregare, mangiare, ridere...non soltanto durante l’impegno scolastico e nella catechesi. Vivere la testimonianza di donne di Dio che deve contagiare le giovani". Invita a curare la vocazione dei Cooperatori e Cooperatrici come collaboratori della missione, ad avere il coraggio di proporre questa vocazione. Suor Marie Dominique ringrazia la Madre a nome di tutte le suore per la sua presenza feconda e gioiosa.

Il 14 novembre la Madre saluta le allieve del “Café Mozart” e le suore che non vorrebbero lasciarla andare. Un gruppo di suore accompagna la Madre e le esprimono gratitudine e gioia per averle fatto visita.
La Madre lascia l’aeroporto alle 13,45. Buon ritorno a Roma!

FotoFlickr: https://www.flickr.com/

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1 commento
19/11/2016 14:03:18 - Soeur Nathalie

je suis très contente pour cette visite de la mère dans notre province AFC, que son passage apporte la bénédiction de Dieu et la joie d’être Filles de Marie Auxiliatrice pour les biens des âmes fragiles et aussi pour la sanctification de chaque sœur. Soeur Nathalie Mumba, missionnaire en Belgique Nord.


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