Famiglia in festa

Famiglia in festa

Roma (Italia). «Natale! Mistero di grande gioia, perché il Salvatore dell’umanità è nato». Nel pomeriggio di domenica 18 dicembre 2016, nella Casa generalizia delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Roma, le comunità dipendenti dalla Madre (RMA) e le novizie dei due Noviziati internazionali, si sono ritrovate insieme per lo scambio di auguri natalizi alla Madre e alle sorelle del Consiglio Generale.
Un appuntamento che si rinnova ogni anno, ma che è sempre nuovo perché rinnovato è lo stupore con cui si vive l’attesa, le speranze che si custodiscono nel cuore, il dono che Gesù porta a ciascuna, che è Lui stesso.

Un augurio di Gioia! È stato il filo rosso dell'armonia di voci, musica e parole, attraverso cui le novizie hanno raccontato il mistero del Dio che in Gesù si è fatto carne tra noi. Sulle note dell’Ave Maria di Caccini-Vavilov hanno contemplato la gioia trepidante di Maria dopo l’annuncio dell’angelo; sulla dolce melodia di S. Alfonso Maria dei Liguori hanno accompagnato la gioia di quanti hanno fatto visita al Bambino Gesù; infine con l’Inno alla gioia di Beethoven, cantato nelle diverse lingue, hanno espresso la loro esultanza per la venuta del Signore.

Un augurio di Gioia, espresso dalle comunità RMA. Con musica e giochi di luce, narrazione e mimo, hanno ripercorso il mistero della nascita di Gesù, il sì di Maria all’annuncio dell’Angelo, la gioia della festa dei pastori al presepe e lo stupore dell’adorazione dei Magi, la fuga in Egitto della sacra famiglia, la promessa compiuta per Simeone e Anna nel tempio, la famiglia di Nazaret, luogo dell’accoglienza della vita, dell’educazione ai valori, scuola di preghiera e di fede, dimora dei poveri della terra e degli umili di cuore. Hanno finito con l’augurio di essere “comunità casa di Nazaret, dove il Dio Bambino ci aspetta per farci più sorelle, più discepole missionarie, più Figlie di Maria Ausiliatrice”.

La Madre e le sorelle del Consiglio hanno ricevuto un dono-simbolo della famiglia umana, chiamata a riprodurre i lineamenti della casa di Nazaret.
Madre Yvonne ha, poi, preso la parola: «Cosa vuol dire che Gesù viene? Pensiamo alla Siria, al Congo, e a tante altre parti da dove veniamo, in cui la gente anela alla Pace. Questo ci fa vivere il Natale nella realtà. Il fatto che Gesù viene, cambia qualcosa. Quando Lui c’è, è una stella che dà il senso. Se Lui non c’è tutto è buio, non c’è orizzonte. La venuta di Gesù cambia il Mondo. La nostra fede è profonda perché Lui ci sostiene. Chiediamo a Gesù di mettere Pace nei nostri cuori. E quando la pace c’è in noi, cresce nel Mondo. Siamo donne di Pace. Dio conta su di noi per essere un segno di Pace. Qui siamo privilegiate, perché possiamo testimoniare di essere famiglia».

La Madre ha fatto dono a tutte del Messaggio per la 50a Giornata Mondiale della Pace, di Papa Francesco sul tema “La non violenza: stile di una politica per la pace”, e ha detto: «Questo Natale si fa preghiera, accoglienza del dono della pace e impegno a far crescere questo dono in noi e tra di noi perché possa irradiarsi in tutto l’Istituto e nel Mondo. Gesù aiuti ciascuna a vedere quale germe di pace è nel proprio cuore e farlo sviluppare, ma anche cosa c’è da sradicare perché la pace possa crescere. Auguro che con la grazia di Gesù ciascuna possa fare il cammino perché il cuore sia abitato dalla pace e che tutte insieme facciamo crescere la cultura della pace. Sia un Natale di gioia, di pace e di benedizioni…mentre attendiamo un nuovo anno di pace!».

Foto: https://www.flickr.com/

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1 commento
19/12/2016 09:36:06 - Aida

Hagamos fuerza de oración,para lograr la gracia de la Paz en el mundo sobre todo en la Siria,,.que belleza ver un grupo de Novicias con el Agurio a LA MAdre y a las hermanas consejeras...dejemos correr la alegria,la esperanza,por que esta pronto en llegar el PRINCIPE DE LA PAZ JESUS EL ENMANUEL DIOS CON NOSOTROS...un abrazo de paz. desde Siria. sor AidaAida


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