Notizie oltre i muri

Notizie oltre i muri Roma (Italia). Il 19 dicembre 2016, alle ore 11.30, presso la Camera dei deputati (sala Aldo Moro), è stato presentato il IV Rapporto curato da Carta di Roma, “Notizie oltre i muri”, fotografia delle tendenze che hanno caratterizzato un anno di racconto di migrazioni e minoranze. L’associazione Carta di Roma, di cui il Centro Astalli fa parte, è stata fondata nel dicembre 2011 dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG) e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), per dare attuazione all’applicazione del codice deontologico in materia di migranti, richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e fornire così un’informazione e una rappresentazione mediatica più complete e corrette.

In rappresentanza dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice hanno partecipato le collaboratrici degli Ambiti per le Missioni e per la Comunicazione sociale.

La migrazione è un fenomeno di assoluta rilevanza internazionale, sul piano politico, economico, sociale e religioso. Il 23° Capitolo generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice ha incoraggiato a lavorare in rete a favore dei migranti, a “Trovare come Conferenze interispettoriali le modalità di collegarsi tra le comunità FMA, i diversi gruppi della Famiglia salesiana e le varie istituzioni civili ed ecclesiali per approfondire le cause delle migrazioni e collaborare a progetti educativi….” (CG XXIII, Documento capitolare, n. 70).

L’incontro è stato un momento di confronto tra media e esperti, è stato introdotto da Giovanni Maria Bellu, presidente dell’Associazione Carta di Roma, a cui ha fatto seguito la presentazione dei  dati di Paola Barretta, ricercatrice senior dell’Osservatorio di Pavia e il commento di Ilvo Diamanti, politologo, professore di Analisi dell’Opinione pubblica all’Università di Urbino e direttore scientifico di Demos. Hanno concluso il panel gli interventi dei giornalisti Attilio Bolzoni (La Repubblica), Maria Cuffaro (Rai) e Karl Hoffmann (ARD).

L'immigrazione è un capitolo centrale nello "spettacolo della vita", scorre sugli schermi e sulle pagine dei media, ogni giorno, senza soluzione di continuità, è il riflesso di un'emergenza infinita dal momento che i flussi di migranti non finiscono mai e gli sbarchi proseguono. Gli immigrati e l'immigrazione hanno "invaso" anche i media.

Dal Rapporto si evidenzia che la frequenza degli articoli e dei titoli sulla immigrazione in Italia, nel 2016, è aumentata di oltre il 10%, rispetto al 2015. Nell'ultimo anno, i servizi dedicati all'argomento nei telegiornali risultano 2954, con una media di quasi 10 notizie al giorno. Gli immigrati sono un tema dominante di cronaca e dibattito pubblico. Uno spazio fisso nelle prime pagine dei giornali e nei titoli di apertura dei tg nazionali di prima serata. I migranti hanno occupato anche la comunicazione sui social media.

La frequenza degli articoli e dei titoli non punta alla drammatizzazione "narrativa" dell'argomento. Gli sbarchi continui degli immigrati, infatti, sui media non sono sottolineati con enfasi e toni particolarmente ostili. L'invasione degli immigrati sui media, si presenta e viene presentata, invece, come un fenomeno (quasi) "normale", nella sua costante crescita. Nonostante ciò “non esiste una correlazione tra la visibilità del fenomeno e la percezione dell’insicurezza e la preoccupazione, perché manca la voce degli immigrati che vivono e lavorano nei territori”.

«I rifugiati sono trattati dai media come spettatori che assistono passivamente a ciò che accade, non come protagonisti, attori – afferma Maria Cuffaro, giornalista Rai – Noi non diamo loro voce: sono trattati come una categoria, mentre lo status di rifugiato è in realtà una condizione. Manca una sistematizzazione dell’informazione, andiamo avanti per inerzia. Come giornalisti dovremmo fermarci a pensare in modo critico al nostro ruolo di mediatori dell’informazione: dovremmo dare agli ascoltatori gli strumenti per compiere scelte consapevoli».

Nei quotidiani più della metà dei titoli nel corso dell’anno ha riguardato muri e frontiere (57%) mentre la restante parte di titoli/notizie (il 43%) è la cronaca degli sbarchi e delle tragedie del mare, raccontate nella loro crudezza e sofferenza insieme. Gli sbarchi diventano normali, ma non lo è quello che accade un attimo dopo. Poco e nulla viene raccontato di ciò che accade prima che migranti e rifugiati mettano piede in Italia e, in generale, in Europa: i paesi di transito e origine dei flussi sono spesso dimenticati.

Più notizie è il risultato del monitoraggio condotto per 10 mesi su Corriere della Sera, il Giornale, l'Avvenire, l'Unità, la Repubblica e la Stampa. C'è un'attenzione "continua" e "costante" sul tema, osserva il Rapporto, e in metà dei titoli è presente un riferimento esplicito a leader e rappresentanti politici italiani e/o europei. È l'accoglienza (34%) il tema principale; seguono i racconti dei viaggi (24%) e le questioni sociali e culturali (21%); riferimenti anche al terrorismo (9%) e alla criminalità (8%).

«Nel quadro restituito dall’analisi su articoli e servizi si conferma la necessità di un sistema di informazione che segua percorsi autonomi, che vada a fondo nelle notizie, che fornisca ai cittadini un quadro completo dei problemi in modo che possano formarsi un giudizio. Non produciamo hate speech (discorsi di odio) e, nella generalità dei casi, evitiamo di diventarne veicolo. Tuttavia dovremmo riflettere sul fatto che l’hate speech, quello che dilaga nei social network, trova alimento nella cattiva informazione. Ed è questa la ragione per cui non possiamo sentirci innocenti», ha ribadito il presidente dell’Associazione Carta di Roma, Giovanni Maria Bellu.

Il Rapporto Carta di Roma è un invito a riflettere, l’informazione online ha un ruolo importante, “si parla molto, ma si comunica poco, resta così il clima di paura, diffidenza e ostilità nei confronti degli immigrati, soprattutto a causa della “distorsione delle notizie sui social media, gli immigrati sono protagonisti del racconto di episodi di cronaca ma nel ruolo di vittime e non di autori”.

 

PER APPROFONDIRE:

Sul sito web (http://www.cartadiroma.org/) dell’Associazione Carta di Roma sono disponibili il testo integrale del Rapporto "Notizie oltre i muri" e la sintesi dei dati contenuti nel rapporto.

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