Onesti cittadini con lo spirito salesiano

Torino (Italia). I partecipanti alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, dal 16 al 19 gennaio 2020 a Torino, Valdocco, al terzo giorno dei lavori affrontano il tema Onesti cittadini/e con spirito salesiano in quest’oggi, a partire dall’ascolto degli ospiti della Tavola rotonda condotta da don Moreno Filipetto, Responsabile della Comunicazione dell’Ispettoria dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta (ICP).

Sul palco, si sono alternati:

Emma Ciccarelli, Salesiana Cooperatrice, vicepresidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, rappresenta le famiglie all’interno della Consulta Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana.

Le problematiche del quotidiano ci appartengono tutte. Non siamo solo abitatori del cielo, ma di questa terra in cui ogni persona ha dei bisogni. Mettersi in ascolto di questi bisogni, rispondere non solo con la vicinanza ma anche costruendo una società più giusta, credo che sia un nostro imperativo come salesiani, perché veniamo da un mandato, quello che ci ha lasciato don Bosco che è quello di una carità apostolica, di un incarnare l’amore per i giovani in opere concrete”.

Joaquín Martín Calleja, Salesiano Cooperatore, coordinatore dell’accompagnamento di un gruppo di Scuole Salesiane in Andalusia e nelle Canarie (Spagna).

“La scuola come luogo di incontro, dove si incontrano i giovani in tutte le situazioni, è un luogo in cui prendersi cura, una piattaforma di salvezza integrale della persona. È fondamentale parlare della persona come di un tutto. Quando salvi una persona, salvi il tutto. La vita salesiana è un’opportunità per salvare tanti giovani”.

Jorge Santos, Ex-allievo dei Salesiani di Lisbona (Portogallo) è stato Giudice e formatore di Giudici. Si dedica al volontariato nelle situazioni di povertà.

“Mi sono sempre dedicato a cercare di ottenere una giustizia concreta e non formale. (…) Penso che oggi non possano esserci cristiani che non fanno volontariato. Voglio essere una porta aperta per i poveri. Molte volte i poveri hanno solo noi. È un dovere fare come ha fatto Gesù Cristo”.

Nico Lotta, Salesiano Cooperatore della Sicilia e Presidente del Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (VIS).

“Quando educhiamo da che parte stiamo? (…) Da parte stiamo di fronte a un fenomeno epocale e strutturale della migrazione, soprattutto rispetto ai giovani vittima del traffico di esseri umani? La famiglia salesiana, come ci ricorda don Angel, è profondamente legata al fenomeno migratorio. Don Bosco stesso è un migrante che inizia la sua opera con ragazzi migranti, invia i primi missionari al servizio dei migranti in Italia e ancora in tante parte del mondo continuiamo questo servizio con questo spirito, pienamente inseriti nel carisma salesiano”.

Per concludere la mattinata, prima della Celebrazione Eucaristica presieduta da don Eusebio Muñoz, Delegato SDB per la Famiglia Salesiana, la testimonianza dell’impegno sul territorio delle Ex-Allieve/i delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Rossana, in provincia di Cuneo.

Nel pomeriggio, le visite guidate a Valdocco e in alcuni luoghi Torino, alle radici salesiane dei “Buoni cristiani e onesti cittadini” e la condivisione per Gruppi della Famiglia Salesiana di appartenenza.

La giornata termina con la Festa in Famiglia, condotta dai Novizi Salesiani del Noviziato del Colle don Bosco (Castelnuovo d’Asti), che ha visto l’esibizione di alcune rappresentanze dei gruppi della Famiglia Salesiana ed è culminata con un piccolo spettacolo dei ragazzi dell’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) di Torino e la Buona Notte del Rettor Maggiore: “È bello terminare la giornata così, in mezzo ai ragazzi. Qui a Valdocco tutto parla, di Maria, di don Bosco. Non il gigante, ma il Don Bosco che capiva che la sua vita era una vita semplice di amore ai ragazzi – ‘Per voi studio, per voi lavoro, per voi sono disposto anche a dare la vita’ (Don Bosco) - per cercare il bene dei ragazzi e avvicinarli a Gesù. Siamo una Famiglia che sogna, proprio come Don Bosco. Sognare il bene dei ragazzi, dei giovani, perché abbiano una vita con profonde convinzioni, per aiutarli a essere buoni cristiani e onesti cittadini. La Famiglia Salesiana di Don Bosco oggi è più viva che mai!”.

La XXXVIII Edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana termina il 19 gennaio con la Celebrazione Eucaristica domenicale presieduta Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, Don Ángel Fernández Artime e con l’incontro conclusivo al Teatro Grande di Valdocco.

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1 commento
25/01/2020 10:24:08 - Sr. Elizabeta

Le Giornate di Spiritualitä della Famiglia Salesiana sono state splendide, ricche. Grazie a tutti che gli hanno preparato.


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