La Madre in Cambogia

La Madre in Cambogia Phnom Penh (Cambogia). Il 19 febbraio Madre Yvonne Reungoat è arrivata in Cambogia, accolta dalle suore dell'ispettoria Maria Nostro Aiuto (CMY) che comprende Cambogia e Myanmar, e da circa mille giovani delle tre scuole fma di Teuk Thla, Tuol Kork e Phom Chreh.

Madre Yvonne, ha espresso subito la sua gioia di trovarsi tra di loro e ha affermato: “Sono così contenta che mi viene voglia di rimanere qui. Mi accettate?». E i ragazzi e le ragazze con entusiasmo hanno gridato il loro “SI”.

Il messaggio di benvenuta ha avuto come filo conduttore quello di essere una grande famiglia. La Madre che ha apprezzato tantissimo lo spettacolo che le hanno offerto, per il suo contenuto e perchè tutti hanno partecipato. Ha lasciato 4 punti importanti di riflessione: Essere tutti amici ed aiutarci a vicenda; Essere sempre nella gioia; Rendere felici tutti coloro che ci stanno attorno; Credere che Dio ci ama e Maria ci accompagna.

La Madre ha poi accettato di farsi intervistare da un'ex-allieva del corso per Segretarie della casa di Tuol Kork, ora inserita nel settore della comunicazione della diocesi di Phnom Penh. Madre Yvonne ha risposto principalmente a due domande: una sullo scopo della sua visita e una sulla futura programmazione della presenza delle FMA in Cambogia.

«Sono venuta – ha detto – a conoscere le suore, i giovani e i nostri collaboratori qui in Cambogia. In una famiglia dobbiamo conoscerci. Desidero vedere le nostre Comunità nel contesto culturale e sociale in cui operano». «Ho speranza – ha continuato – che si possa dare maggiore impulso all'educazione nelle nostre Scuole, portandola fino ai Gradi Superiori. Credo che le ex-allieve possano collaborare con noi specie nel campo della formazione professionale, nel cercare nuove richieste del mercato e nella ricerca occupazionale».

In serata, la Madre ha salutato le autorità civili e religiose, i rappresentati di varie Organizzazioni Non Governative e i collaborati laici e amici delle fma. Tutti, nei loro commenti, hanno espresso la loro stima alle fma presenti in Cambogia e al carisma salesiano.

Il Vescovo Ausiliare di Phnom Penh, mons. Olivier Schmitthaeusler, ha ricordato un episodio di alcuni anni fa in cui, alla richiesta per l'apertura di più Scuole da parte delle FMA si era sentito rispondere che non c'erano suore. Lui aveva insistito dicendo: “1 Scuola-1 suora è più che sufficiente!”. In quella occasione suor Sarah Garcia, l'allora Ispettrice aveva cercato di fargli capire che il nostro modo di educare è un po' diverso. Si richiede un accompagnamento che pone al centro la persona, non si fa solo istruzione. A distanza di anni il Vescovo ha riconosciuto la veridicità della risposta di suor Sara e, dopo un lungo elogio sull'opera delle fma, ha affermato chiaramente come la Chiesa in Cambogia sia fortunata per la presenza delle Scuole fma dove le ragazze ricevono una formazione integrale, riscoprono la loro dignità, sono amate e si sentono amate e sono preparate ad inserirsi come membri attivi nella società. E nel concludere il suo intervento ha affermato: «Spero che si possano aprire in futuro più Scuole per aiutare la Cambogia. Chiediamo a Dio vocazioni locali e a Lei, Madre Yvonne, più suore per questa terra».

Il Rappresentante del Ministero dell'educazione Sig. Cia Ciat, a sua volta, ha continuato sulla stessa linea, riconoscendo che la Scuola pubblica non riesce a raggiungere i poveri e l'istruzione rimane ancora un privilegio di pochi. Ha parlato con molto trasporto e sottolineato come le Scuole fma sono proprio per i poveri e il metodo usato è molto apprezzato dal Ministero: «I bambini senza speranza – dice – trovano in questa Scuola nuova speranza, chi studia nelle vostre Scuole è proprio fortunato - e concludendo ha detto - a nome del Ministro del lavoro e Formazione Professionale vi ringrazio e vi chiedo di continuare ad aiutarci».

La Madre ha ascoltato e concluso con un saluto, lasciando tutti contenti e stupiti per la chiarezza e semplicità del suo parlare. Ha ringraziato i presenti perché la loro collaborazione è necessaria ed importante per potere portare avanti la nostra Opera. E ha ribadito come l'educazione sia un punto fondamentale a cui si deve dare la precedenza assoluta in ogni società. Aggiungendo con molta fermezza: «Dobbiamo fare attenzione a tutti gli aspetti della persona, quello umano e quello spirituale, la realizzazione dell'uomo è fondata sull'amore, il nostro Sistema educativo non può prescindere dai 3 elementi: Ragione, Religione, Amorevolezza».

Questa la conclusione della Madre: «Il mondo ha bisogno di Speranza, Don Bosco lo ha detto con tutta la sua vita. Noi dobbiamo dare Speranza al mondo. Maria ci aiuti a portare Speranza». 

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3 commenti
23/02/2010 - Sr. Bénédicte

Che gioia ricevere notizie della nostra Madre! Che nostalgia dopo l'incontro delle neo ispettrici ! E viva tutta la gioventù della Cambogia e le scuole salesiane! Tanti saluti e tanta preghiera, carissima Madre, carissime Sr Teresita e sr Sara ! Affidiamo a Maria tutti i vostri incontri. Sr Bénédicte (BEB)

22/02/2010 - Sr Marinella Castagno

La Cambogia mi è rimasta nel cuore e quanto il messaggio ci dice della gioia della Madre per gli incontri con giovani, suore, autorità ..è certamente un minimo di quanto ha provato. Maria ,nostra Aiuto , continui ad accompagnare le sorelle perchè la speranza comunicata loro dalla Madre le sostenga nel non facile cammino

22/02/2010 - Mattarelli Enrichetta

Carissima Madre invoco per lei tanta Luce di Spirito Santo,affinchè la Sua visita porti a tutti gioia amore e speranza.


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