Verità, annuncio e autenticità di vita nell`era digitale

Verità, annuncio e autenticità di vita nell`era digitale

Un invito a guardare con fiducia alla rete di Internet e alla comunicazione nell'era digitale: è quello che proviene dal Santo Padre Benedetto XVI attraverso il messaggio per la 45ma Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (che si celebra il 5 giugno) sul tema “Verità, annuncio e autenticità nell'era digitale”.

“Il Papa – ha affermato mons. Claudio Celli presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali – evidenzia un atteggiamento di ‘stupore' di fronte alle straordinarie potenzialità della rete Internet che, se usata con saggezza, può contribuire a soddisfare il desiderio di senso, verità e di unità che rimane l'aspirazione più profonda dell'essere umano”.

Il messaggio prende le mosse da un fatto sempre più evidente: “è in atto una vera e vasta trasformazione culturale perché le nuove tecnologie non solo stanno cambiando il modo di comunicare ma la comunicazione stessa”. Tuttavia “tutto ciò che sta avvenendo – e che è frutto dell'ingegno umano – chiede di essere posto al servizio del bene della persona e dell'umanità”.

Il Papa invita quindi i cristiani “a unirsi con fiducia e consapevole e responsabile creatività nella rete di rapporti che l'era digitale ha reso possibile perché questa rete è parte integrante della vita umana”, sottolineando la necessità di “uno stile cristiano di presenza anche nel mondo digitale che porti a una comunicazione onesta e aperta, responsabile e rispettosa dell'altro”.

Uno stile cristiano di presenza nel web richiede “una forma rispettosa e discreta di comunicazione che richiami lo stile di Gesù risorto quando si fece compagno di cammino dei discepoli di Emmaus”. Ciò non significa, ha sottolineato Celli “un camuffamento della propria identità ma ‘un dialogo con la verità altrui', secondo le parole dello stesso Pontefice”.

Benedetto XVI mette in collegamento nel messaggio tre aspetti importanti della vita odierna: la comunicazione digitale, l'immagine di sé e la coerenza di vita.

Poiché “le dinamiche comunicative nel mondo digitale suscitano nuovi modi di costruire la propria identità” il Santo Padre “invita alla coerenza e all'autenticità per superare la parzialità dell'interazione, il rischio di cadere in una sorta di costruzione dell'immagine di sé che può indulgere all'autocompiacimento”.

Nel messaggio c'è una rinnovata valutazione del comunicare inteso come dialogo, scambio, solidarietà e creazione di relazioni positive, importante perché semina speranze e segnala strade da seguire. (zenit.org)

 Leggi il testo integrale del messaggio 

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