Voi chi dite che io sia?

Voi chi dite che io sia? Dopo una lunga notte, passata all’aperto, accampati con sacchi a pelo e tende improvvisate, i giovani questa mattina si svegliano al canto delle lodi.
Con calma, ancora assonnati, ripongono le loro cose per fare spazio ad altri pellegrini che si aggiungono per la Celebrazione Eucaristica. Il papa arriva, e saluta i giovani rivolgendo loro un affettuoso buon giorno.
Durante l’omelia il papa Benedetto XVI commentando le parole del vangelo  “E voi chi dite che io sia”, ha detto: «Noi, da parte nostra, coscienti della grandezza del suo amore, desideriamo corrispondere con ogni generosità a questo segno di predilezione con il proposito di condividere anche con gli altri la gioia che abbiamo ricevuto. Certamente, sono molti attualmente coloro che si sentono attratti dalla figura di Cristo e desiderano conoscerlo meglio. Percepiscono che Egli è la risposta a molte delle loro inquietudini personali. Ma chi è Lui veramente? Come è possibile che qualcuno che ha vissuto sulla terra tanti anni fa abbia qualcosa a che fare con me, oggi?»
Ma i giovani cosa raccontano di Gesù, cosa sanno e cosa trasmettono? «Cari giovani, - ha proseguito il papa – anche oggi Cristo si rivolge a voi con la stessa domanda che fece agli apostoli: “Ma voi, chi dite che io sia?”. Rispondetegli con generosità e audacia, come corrisponde a un cuore giovane qual è il vostro. Ditegli: Gesù, io  so che Tu sei il Figlio di Dio, che hai dato la tua vita per me. Voglio seguirti con fedeltà e lasciarmi guidare dalla tua parola. Tu mi conosci e mi ami. Io mi fido di te e metto la mia intera vita nelle tue mani. Voglio che Tu sia la forza che mi sostiene, la gioia che mai mi abbandona».
Papa Benedetto XVI sembra rispondere ai dubbi che tanti giovani manifestano durante le loro conversazioni quando ha detto che amare Cristo significa amare anche la Chiesa perché nessuno si può salvare da solo.
Ancora una volta si rivolge ai giovani chiamandoli cari:«Cari giovani, permettetemi che, come Successore di Pietro, vi inviti a rafforzare questa fede che ci è stata trasmessa dagli Apostoli, a porre Cristo, il Figlio di Dio, al centro della vostra vita. Il mondo ha bisogno della testimonianza della vostra fede, ha bisogno certamente di Dio. Penso che la vostra presenza qui, giovani venuti dai cinque continenti, sia una meravigliosa prova della fecondità del mandato di Cristo alla Chiesa: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» (Mc 16,15). Anche a voi spetta lo straordinario compito di essere discepoli e missionari di Cristo in altre terre e paesi dove vi è una moltitudine di giovani che aspirano a cose più grandi e, scorgendo nei propri cuori la possibilità di valori più autentici, non si lasciano sedurre dalle false promesse di uno stile di vita senza Dio».
E per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’essere testimoni e discepoli il papa benedice e consegna il crocifisso a 5 giovani rappresentanti dei 5 continenti, stesso crocifisso che ogni giovane ha trovato nel suo zaino.
Prima della benedizione finale ha dato ai giovani presenti il compito di raccontare la GMG ai propri amici e soprattutto di trasmettere il suo affetto a quelli più sofferenti e ai familiari.
Subito dopo ha annunciato che la prossima GMG sarà in Brasile e dopo aver ricevuto la croce dai giovani spagnoli l’ha consegnata ai giovani brasiliani già in festa.
Un frase risuona in questi giorni ripetuta dal papa e dai giovani presenti “Non avere paura di essere cristiani e di testimoniare la propria fede”. Questo anche il mandato a tutti i presenti.

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2 commenti
22/08/2011 - sr Mariangela

Che bella questa GMG!L`ho seguita attraverso la TV e ha dato tanta carica anche a me! Che gioia vedere lì anche Madre Yvonne e don Pasqual Chaves !Ora speriamo di poter contagiare le nostre comunità con questa speranza econ quasta fede che il Papa ha regalato a tutta l`umanità.L`Ausiliatrice ci sostenga e ci sproni!

22/08/2011 - Sr Agnès

Jeunes !... C`est formidable ce que le Pape vous dit !.... Ecoutez-le !.... Gardez dans votre mémoire et surtout dans votre coeur votre expérience des JMJ. Moi, il y aura bientôt 50 ans que j`ai opté pour le Christ. J`en éprouve encore aujourd`hui un bonheur immense !... Le Seigneur a besoin de nous, de vous ......


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