Accompagnare arte e ministero

Accompagnare arte e ministero Scoprirsi accompagnati da Dio per farsi accompagnatori con Lui. Questo in sintesi l’itinerario che ci è stato proposto, laiche e religiose insieme, educatrici impegnate nella pastorale giovanile, in questi giorni trascorsi a Subiaco, sul monte Taleo, un itinerario in cui l’approfondimento teorico dei contenuti si è sempre affiancato a tempi di riflessione e contemplazione, ad uno scambio vitale di esperienze e ad una ricerca laboratoriale interattiva. Prima sessione di un percorso specifico sul tema “Accompagnamento spirituale nella pastorale giovanile” che prevede altre tappe di incontro residenziale, dei lavori di approfondimento intersessione e la disponibilità a lasciarsi accompagnare come training personale e come tirocinio per acquisire alcune competenze fondamentali per divenire a nostra volta accompagnatrici dei giovani.

Sono stati giornidi studio e di grazia in cui riscoprire il fondamento antropologico della nostra azione educativa, rileggere, secondo la prospettiva dell’accompagnamento, l’esperienza carismatica di don Bosco e Madre Mazzarello, entrare con maggiore profondità nelle dinamiche della vita nello Spirito e interrogarsi sulla centralità della relazione in ogni processo di accompagnamento. Momento privilegiato per imparare l’ascolto è stato quello della lectio divina cui abbiamo dedicato uno spazio ogni mattina, consapevoli che solo ascoltando lo Spirito e riconoscendolo presente nella nostra storia si può accompagnare a coglierne la presenza.

I tramonti di fuoco nel cielo terso, il suono dell’antico campaniletto di San Biagio, le strisce di azzurro e i chiaroscuri delle foglie hanno creato quello spazio di interiorizzazione perché tutto quello che veniva appreso potesse passare dalla testa al cuore. Siamo così entrate in un processo che ci coinvolge e ci invita ad una risposta interiore per una crescita verso la pienezza dell’essere, lasciandoci anzitutto modellare dal Signore della Vita per accostarsi a quell’arte che nessun libro da solo può insegnare, l’arte di farsi compagno, come Gesù coi discepoli di Emmaus, per cogliere e interpretare, nei solchi della storia, l’agire misterioso di Dio. Un’arte che è vera diaconia allo Spirito e si esprimein un ministero che è insieme apprendimento e dono.

Le partecipanti

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2 comentários
06/09/2011 - sr Francesca

Penso che nella mia storia personale sia il primo corso di studio che mi ha aiutata a fare l`esperienza di unità profonda e interiore tra mente, cuore e spirito. L`accompagnamento è un tema molto forte anche nelle nostre comunità e coinvolge la nostra esperienza di sentirci accompagnate innanzitutto da Dio che è Padre e poi dalle persone che abbiamo incontrato sul nostro cammino.

06/09/2011 - maria angelica Fernandez, fma

Gioisco con voi e con le giovani che in futuro potranno ussufruire dalla vita che nasce dalla sorgente interiore: Gesu nel tuo essere! Vorrei caldamente che le nostre diretrici o animatrici di ogni comunita fma facciano questa esperienza. Anche noi, in tutte le età, abbiamo bisogno di questo "accompagnamento". Grazie e benedizioni per le animatrici di "Subiaco"...


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