Unite per una società migliore

Unite per una società migliore

La promozione della donna è il tema principale dell'ultimo video Unite per una società migliore promosso dall'Ambito per la Comunicazione sociale e prodotto da Missioni Don Bosco.

Il video, che è in distribuzione e quindi sta per arrivare nelle singole comunità in questi giorni, è stato realizzato in India a Bangalore, dove le sorelle di questa ispettoria svolgono diversi programmi in cui hanno scelto come destinatarie le donne perché convinte che queste costituiscano la carta vincente per lenire la povertà e migliorare gli standard di vita delle famiglie.

Guardare l'India attraverso gli occhi delle donne, ci dà la possibilità di entrare in questa grande Nazione con una prospettiva ricca di suggestioni e soprattutto ci dà la possibilità di cogliere quanto il loro contributo sia importante per la crescita di questo Paese.

Con una popolazione di 1.2 miliardi, la Repubblica dell'India è la più grande democrazia del mondo e il secondo paese più popoloso in cui i cittadini parlano l'Hindi, l'inglese e almeno altre 16 lingue ufficiali e dove all'Induismo, si associano l'Islam, il Cristianesimo, il Sikhismo, il Buddismo, Giainismo e altre religioni tradizionali.

Bangalore è la terza città più popolosa dell'India con 6 milioni e mezzo di abitanti, ed una delle città d'Asia che sta diventano velocemente cosmopolita. Bangalore oggi è nota come la “Silicon Valley dell'Oriente” per la presenza di numerose società per azioni multinazionali ed è anche sede di più di 100 Università di ricerca e tecniche.

L' industria della tecnologia delle informazioni, però, prospera a scapito della popolazione rurale. Solo il 28% di Bangalore è urbano e la maggior parte della sua popolazione si basa su imprese agricole. La differenza economico-culturale diventa sempre più grande e il puntare sulle tecnologie ad alto livello rispetto ai principi dell'economia agraria ha dato due facce alla stessa città. La prima è vibrante, innovativa ed estremamente moderna, mostra il successo di una nazione in sviluppo. La seconda fa vedere gente che vive ai margini, per strada, con servizi pubblici inadeguati e con enormi differenze di reddito, con poca salute e opportunità.

Nell'ispettoria di Bangalore le fma sono impegnate per l'empowerment e la trasformazione della vita di donne e bambini. Si lavora per la dignità ed i diritti delle donne attraverso la promozione dell'autocoscienza, la partecipazione sociale, l'istruzione, la formazione culturale, l'autonomia economica e l'assistenza sanitaria.

Il centro di sviluppo della donna, chiamato CDEW, è l'organo di azione sociale ufficiale delle FMA dell'ispettoria. È nato nel 2003 come un'organizzazione di volontariato. La sua missione è costruire una società fondata sull'amore, la fratellanza, la solidarietà, il miglioramento economico e l'empowerment delle donne.

La strategia del CDEW si basa sull'empowerment: nell'organizzazione; nell'istruzione, nell'autosufficienza economica, nella cura della persona, e nella capacità di prendere decisioni.

Nel corso degli anni il CDEW ha eseguito con successo diversi progetti e programmi: la formazione e la crescita di circa 700 Centri di Auto Aiuto che formano una federazione; Programmi di generazione di Reddito, costruzione di case, scuole, programmi di promozione dell'alfabetismo per bambini poveri in tre Stati raggiungendo circa 3mila bambini, programmi di prevenzione e informazione sull'HIV/AIDS. La costruzione di più di 500 pozzi per la raccolta dell'acqua piovana per i più poveri in Kanakakkunnu e Kattappana, programmi per bambini esclusi dalla scuola. 10 mila persone guarite dall'alcolismo.

Ascoltare il racconto dell'esperienze di diverse donne e delle loro famiglie, vedere i loro volti e i loro sorrisi, apre alla speranza e ci fa dire con convinzione quanto già diceva Mohandas Karamchand Gandhi: «Credo fermamente che la salvezza dell'India dipenda dall'abnegazione e dall'emancipazione delle sue donne».

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3 commenti
17/12/2011 - Sr. Oldani Elisabetta

Ho visto il video e mi è piaciuto non solo per ciò che comunica (da diffondere anche tra chi collabora con noi) ma per il modo in cui lo fa; mi sentivo in sintonia con il pensiero, il cuore, il modo di comunicare... da donna a donna.

14/12/2011 - Sr. Crescentia D`Almeida

I am very happy to see that our Social Communications Sector has brought out the video on the topic advancement of women based on real life situations. I hope and pray that we may be able to reach many more women and thus work for the emancipation and salvation of our people.

13/12/2011 - Sor Susana Li

Me parece maravilloso. También nosotras trabajamos en un proyecto parecido: Centro de Capacitación para la Mujer. Madre Mazzarello (CECAMMM), en San José, Costa Rica. Las Hijas de María Auxiliadora abrimos todos los domingos el Centro para más de 700 mujeres que no tuvieron la oportunidad de estudiar o mejorar su condición de vida, para darles un espacio para aprender, valorarse, estrechar de nuevo vínculos sociales y sobre todo aprender evangelizándose en un ambiente que es todo para ellas, abriéndose a la esperanza de la vida!


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