A Pietraperzia si investe sui giovani

A Pietraperzia si investe sui giovani

Pietraperzia è un piccolo paese in provincia di Enna , nell'entroterra siciliano. Qui le possibilità lavorative sono poche e limitate, i giovani che vogliono lavorare devono lasciare il proprio paese e andare altrove. L'economia del luogo è essenzialmente agricola e le imprese, quando ci sono, sono di piccole dimensioni. Per questo la comunità fma che opera a Pietraperzia ha deciso di sostenere, attraverso il microcredito, tutti quei giovani, disoccupati o inoccupati, che intendono avviare un attività in proprio.

Locali, strumenti e assistenza sono i tre elementi essenziali per avviare un progetto. La comunità fma di Pietraperzia, in collaborazione con l'Associazione regionale CIOFS –FP Sicilia, le istituzioni, la comunità locale, le organizzazioni di categoria, sta lavorando per creare i collegamenti necessari per una presa in carico globale dei giovani disoccupati. In un primo momento i giovani sono seguiti nella stesura del progetto imprenditoriale (business plan) e nell'avvio dell'attività (start up). Una volta avviata l'attività i giovani saranno messi nella condizione di continuare il loro lavoro autonomamente.

Coltivare le proprie idee imprenditoriali. È questo l'obiettivo del progetto. I giovani, grazie al microcredito hanno la possibilità di mettere in pratica le loro idee. Cooperative, società o botteghe possono prender vita grazie alle nuove generazioni e dare inizio ad un circolo virtuoso in cui il lavoro, onesto e legale, ha la possibilità di impegnare i giovani e offrire loro un futuro. Inoltre creare attività all'interno di un territorio come Pietraperzia, rappresenta una spinta alla crescita non solo del singolo ma dell'intera comunità.

In un tessuto sociale di questo genere, le difficoltà sono molte a partire dalla mancanza di una cultura del lavoro che dà origine ad una mentalità assistenzialistica. I giovani che non hanno la possibilità di lasciare il paese o di continuare gi studi, rischiano di esser coinvolti in attività illecite. Va da sé che dare loro un alternativa significa salvarli o quantomeno renderli coscienti che contare sulle proprie capacità si può. 

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