Pasqua in Mozambico

Pasqua in Mozambico

In un messaggio dal Mozambico, Suor Maria Luisa Spitti ci racconta la Pasqua tra la gente che soffre a causa dell’esplosione ad un deposito di armi avvenuta il 22 marzo scorso.«La bimba in fotografia con suor Luisa Brambati è Mãe, sopravissuta all'esplosione dell'arsenale militare di Maputo.
Era avvolta nella capulana sulla schiena della mamma, quando una granata ha falciato la testa della madre, la signora Vittoria, una nostra exallieva. Lei sta bene, almeno fisicamente.  Anche questa è la Pasqua di oggi. Nella settimana scorsa abbiamo iniziato le visite sul posto dell'esplosione: tanta gente soffre ancora, senza i propri cari, senza casa, senza niente. Ancora tanta distruzione e morte.
Lo Stato ha promesso che darà casa e aiuti, ha promesso mille case,  ma finora non si è verificato niente.
Il Venerdì Santo l'Arcidiocesi di Maputo ha fatto una via Crucis in quelle strade fermandosi nei luoghi più danneggiati, riflettendo sulla situazione di tanti innocenti che ora soffrono. È
stata una presenza importante per la gente; un segno per far dire che loro sono al centro della nostra preoccupazione. Un modo per far capire ai "grandi" che non possono chiudere gli occhi di fronte a chi vive una realtà così triste e grave. Le Chiese sono sempre piene in questi giorni; la gente si aggrappa alla fede per poter superare la propria sofferenza».

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