Festa salesiana all’Expo 2015

Festa salesiana all’Expo 2015

Milano (Italia). Si è celebrata il 12 luglio la festa a Expo Milano 2015 per il ‘Don Bosco Day’, in occasione del Bicentenario della nascita del Fondatore delle congregazioni dei Salesiani. Una giornata all’insegna della gioia, di festa e incontri, sottolineata dalle parole dell’inno suonato dalla Banda Juvenil Salesiana de Poiares del Portogallo

Don Giovanni Bosco è divenuto santo perché credeva che “L’educazione è l’opportunità per costruire un mondo migliore”. Queste le parole che hanno accompagnato la celebrazione  del Don Bosco Day, all’ Expo 2015, dedicato alla Famiglia Salesiana e a Don Bosco nel Bicentenario della sua nascita.

A dare il benvenuto alla grande famiglia di Don Bosco, il commissario generale di Expo Milano 2015, Bruno Antonio Pasquino, che ha sottolineato l’importanza strategica della presenza dei Salesiani all’Esposizione Universale.

È stata un’occasione “di riflessione e di dibattiti” per celebrare la figura di don Bosco, una figura che continua ad essere di assoluta attualità nel mondo. Perché l’insegnamento di Don Bosco “è alla base di tutto per un ragazzo: l’educazione, la scuola”.
È per questo che Casa Don Bosco ha voluto essere presente a Expo. È l’unico padiglione che porta il nome di un Santo, e ha riformulato il tema di Expo trasformandolo in ‘Educare i giovani, energia per la vita’. Esprime l’incessante attività pedagogica dei salesiani nel mondo, con i loro 30 gruppi ufficialmente riconosciuti e gli oltre 400.000 membri impegnati nella cura e nell’educazione di bambine e bambini, soprattutto nelle situazioni di disagio.

Don Angel Fernandez Artime, Rettore Maggiore dei Salesiani, ha ricordato come fu proprio Don Bosco ad andare per primo all’Esposizione Universale di Torino del 1844. «Siamo felici per questa giornata a Expo, è una straordinaria occasione per festeggiare in un contesto internazionale − ha detto −. Crediamo che l’educazione sia il miglior modo per prendersi cura del mondo».

Il caporedattore di Avvenire, Luciano Moia, ha intervistato sul palco la Superiora generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice Madre Yvonne Reungoat che ha parlato della formazione delle giovani donne, insieme alla coordinatrice mondiale dei Salesiani Cooperatori, Noemi Bertola che ha affrontato il tema dell’impegno laicale al fianco dei movimenti religiosi dei Salesiani.
«Da tutto il mondo sono arrivati ex allievi dei centri salesiani, in particolare donne. Oggi ci sono ancora Paesi in cui si fa fatica a capire che le ragazze devono avere le stesse possibilità di formazione dei ragazzi − ha ricordato Madre Yvonne −. Ma educare una donna vuol dire educare un popolo, perché la donna, nella società, ha la missione specifica di curare la vita».

Al termine della cerimonia, la giornata è proseguita con un corteo sul Decumano e con una festa al Padiglione Casa Don Bosco, animata da danze dell’Asia e dai Barabba’s Clown.

Dopo Expo, Casa Don Bosco verrà smontata e trasportata in Ucraina dove sarà trasformata in un centro di formazione per giovani. “E’ significativo - ha ricordato Bruno Pasquino - che vogliate trasformare il vostro padiglione in una scuola. Un gesto importante di cui a Expo andiamo fieri”.

 

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2 commenti
09/08/2015 16:32:17 - Leandra Romero V.

Don bosco es un regalo de Dios en la educación de la juventud pobre y abandonada. Su deseo y actitud de recuperar y dar dignidad a los hijos dilectos de padre, hace que Dios obre en cada salesiano e hijas de María Auxiliadora como los demás miembros de las distintas ramas de esta gran familia. Y es oportuno que en esta expo esté su figura presente en el año de la celebración del bicentenario de su nacimiento. Agradezco a Dios por el Rector Mayor Don Ángel, sucesor de Don Bosco y la Madre Yvonne quienes con sencillez y convicción hace presente a Don Bosco de Milán. Dios siga bendiciendo con Don Bosco a esta Familia suya.

16/07/2015 09:22:03 - Sr.Josephine Rani Susai, INM

Dear Mother, We are proud of you for you have given a beautiful message regarding the empowerment of women. WE, the FMA s all over the world work for the progress of our young women, for their total well being especially through our education. May God make our work flourish that all the women at the periphery may have life and have it in abundance! United with you in love! Sisters of INM Province!


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